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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di giuseppe (del 20/04/2006 @ 11:15:27, in blog, linkato 717 volte)
A volte uno sbaglio in un discorso pubblico suscita notevoli ripercussioni.
Mesi fa il leader della “Margherita” Francesco Rutelli, parlando ad una riunione politica, volendo con ciò significare il sacrificio degli esponenti del suo partito, disse che essi avevano mangiato per tanto tempo “pane e cicoria”. Ora, il modo di dire usuale è: “pane e cipolle”. D’accordo, il senso è quello, ma...In molti lo presero bonariamente in giro.
Giorni fa, invece, abbiamo appreso con dovizia di particolari che il boss della mafia Bernardo Provenzano si nutriva nel suo rifugio in cui è stato catturato con pane duro, formaggio e cicoria.
Insomma, la cicoria è balzata prepotentemente agli onori delle cronache, con evidenza mass - mediologica. E io l’ho inserita altrettanto prepotentemente nella parca mensa! Un cibo della sana tradizione contadina, dell’Italia rurale e nazionalpopolare, che il consumismo dilagante e il materialismo dominante hanno fatto scomparire: perché è gratuito ( basta andare a cercarlo nelle campagne, dove cresce spontaneamente, o piantarlo appositamente, per chi può, in un pezzo di terra; o cercarlo a basso costo nei mercatini rionali, dagli ambulanti ). Inoltre, fa benissimo: ha tutta una serie di virtù salutari per il nostro organismo. Infine, è pure buono: io la preparo facendola bollire e poi saltare in padella, con due spicchi di aglio ( che poi si levano ) un poco di olio e tanto peperoncino: una delizia!
Di giuseppe (del 19/04/2006 @ 12:11:23, in blog, linkato 877 volte)
Giovedi' 20 aprile ore 21.00
C’è un programma che si è ritagliato nel corso di questi ultimi mesi un suo spazio preciso, nella difficile realtà della televisione, dove non si inventa mai nulla e dove è facile scivolare nel baratro del futile e dell’effimero, se non del cattivo gusto.
Si chiama “Prima fila”, va in onda il giovedì sera, dalle 21.00 alle 23.00, in chiaro, in Piemonte- Valle d’Aosta- Liguria sulla seguita e apprezzata emittente “Primantenna” e, in tutta Italia, sul satellite, sul canale 884 di Sky.
Lo conduce con garbo, quale armonioso direttore d’orchestra, che dà il “là” e prende per mano il suo coro, fatto per lo più di ragazzi e ragazze, per farli esprimere al meglio, un personaggio seguitissimo come Wlady, conduttore radiofonico e televisivo, molto apprezzato dai giovani.
Ogni settimana “cantano” le variazioni infinite dell’amore...
Si danno un tema inerente la materia e, anche con i contributi multimediali dei numerosissimi telespettatori, stanno due ore a discutere, con piglio appassionato e pungenti osservazioni. Dal “privato” al “pubblico” : dal “personale” – come si diceva un tempo – al “politico”.
Sta in questo l’originalità del programma e il suo fascino discreto. Sta in questo, esattamente questo, ma non solo, perché poi altri motivi e personaggi inevitabilmente, parlando parlando, finiscono per prendere forma e aleggiare, in maniera più o meno corposa.
Io ho passato gli ultimi due anni della mia vita professionale a studiare l’amore, per il mio saggio, oramai in dirittura d’arrivo. Fra le ultime cose che voglio aggiungere per i miei lettori, in primo luogo è parlare di questa realtà televisiva in cui settimana dopo settimana si cerca di capire l’amore cosa sia, come sia cambiato, che cosa sia diventato, nelle trasformazioni epocali nel frattempo sopravvenute, che hanno irrimediabilmente cambiato la nostra identità di contemporanei. Per questo domani sera sarò nel coro di Wlady, a sentire chi canta d’amore.
Di giuseppe (del 18/04/2006 @ 14:30:33, in blog, linkato 805 volte)
...Trans sta per transfrontaliere...Popolazioni transfrontaliere. Del PIemonte. LO organizza il Co.Re.Com ( Comitato Regionale per le Cominicazioni ) e io ne curo l'ufficio stampa e pubbliche relazioni. L'appuntamento è a Torino, presso il Museo Nazionale della Montagna (via Giardino 39, al Monte dei Cappuccini )
mercoledì 19 aprile 2006 (ore 15,30/18) e giovedì 20 aprile 2006 (ore 9,30/18)
IL titolo preciso del convegno ( che avrebbe entusiasmato Pier Paolo Pasolini, il quale tanto si battè per la salvaguardia dei dialetti e delle minoranze linguistiche, quale espressione di cultura popolare, tradizionale e non omologata) è:
“Comunicazione e rapporti transfrontalieri delle minoranze alpine in Piemonte”,
con la partecipazione di docenti, esperti e studiosi del settore.
Interverranno i rappresentanti di OCCITANI, PROVENZALI, FRANCO PROVENZALI, WALSER e delle popolazioni alpine piemontesi.
Il confronto farà il punto su storia, realtà e prospettive della comunicazione transfrontaliera e dalla cultura popolare, dai costumi, alle danze, alla musica.
La prima giornata di lavori si aprirà, come detto in via Giardino, 39, presso il Museo Nazionale della Montagna ( Monte dei Cappuccini ) a Torino, mercoledì 19 aprile alle ore 15.30, con le introduzioni del Presidente del Co.Re.Com Pierumberto Ferrero e del Commissario del Co.Re.Com Guido Bongioanni.
A seguire, le relazioni di Walter Meliga, Carlo Marletti, Tullio Telmon, Giuliano Gasca Queirazza, Claudio Paschetto, Domenico Morelli e Tommaso Genisio.
La seconda giornata di lavori, giovedì 20 aprile, si aprirà alle 9.30 e, sotto la presidenza di Annibale Salsa, andrà avanti fino a sera, con gli interventi dei rappresentanti delle varie minoranze linguistiche, altre relazioni e comunicazioni, moderate da Giuseppe Valperga, ed esibizioni folcloristiche.
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