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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di giuseppe (del 11/05/2010 @ 11:51:06, in blog, linkato 595 volte)
Perché non ti risponde mai nessuno, quando hai bisogno?
Passi, per i politici di turno, con i quali hai bisogno di relaziona: li vedi, li sai, li immagini, nelle loro espressioni sempre contrite e contrariate, sofferenti, che sembrano reggere sulle proprie spalle le sorti dell’universo mondo, anche se non sono capi di Stato, né di governo, ma consiglieri di circoscrizione, e allora lasci subito ogni speranza.
Ma poi c’è pure il privato, inteso come mondo del lavoro e degli affari. Se cerchi un aiuto, un parere, un semplice consiglio, ma pure una prestazione professionale, o una consulenza, hai voglia a provare e riprovare! E a lasciare il tuo numero! Hai bisogno di tanto tempo e di tantissima pazienza, prima di arrivare a stabilire un contatto, che sia il commercialista, o l’avvocato, il tecnico della tv, o l’idraulico.
Discorso a parte per i famigerati call – center delle grandi aziende, che ti fanno dialogare con le segreterie telefoniche, con le opzioni numerate, con gli elenchi casistici, e poi ti mettono in attesa, prima che cada irrimediabilmente la linea.
Ma adesso mi sembra che questa disdicevole abitudine si sia estesa anche al privato, inteso come personale, come i tuoi parenti, amici e conoscenti. Ecco, non solo non va bene, ma va proprio male, siamo arrivati al limite della sopportazione.
Non trovi mai nessuno, tutti sempre impegnati sono, anzi: “in riunione”, manco fossero nel team di Obama, che ne so? O nell’unità di crisi della protezione civile dopo terremoto.
E se lasci detto, non richiama mai nessuno, tranquillo: al massimo, provando e riprovando, con rassegnazione, anzi, con ferocia, riuscirai a parlarci per sfinimento.
Io non so perché fan tutti così: forse perché sono maleducati, forse stressati, forse perché credono così facendo di sembrare importanti. Di sicuro so che non è perché hanno da fare e certo so che comunque fare così non è sinonimo di prestigio, bensì di cafonaggine.
Una delle regole di vita più salutari e più preziosa che ho imparato è: bisogna stabilire priorità. Già, bisogna sempre stabilire priorità. Esattamente questo.
Comunque il tempo non esiste, il tempo lo facciamo noi, con le opere e i giorni della nostra vita. Ecco perché la frase tanto abusata: “non ho avuto tempo” non solo non significa nulla, ma è pure indice di cattiva organizzazione mentale.
Infine, credo che proprio questa sia la differenza fra gli esseri umani grandi e nobili, e tutti gli altri: saper rispondere.
Vedete…
Quando ero ancora un giovane studente universitario, appena trasferitomi nel Nord Italia, dove, ovviamente, non conoscevo nessuno, volendo proseguire le esperienze giornalistiche iniziate in gioventù, non trovai niente di meglio che scrivere una lettera…Addirittura a Indro Montanelli, allora( eravamo agli inizi degli anni Ottanta ) direttore del “Giornale”, per chiedergli se potesse aiutarmi a cominciare da qualche parte, o in qualche modo
Bene, a quella lettera semplice e scarna, anzi velleitaria, di uno sconosciuto studente universitario che gli chiedeva l’impossibile, il più famoso e importante giornalista italiano, rispose!
Si scusava di non poter fare nulla di concreto, ma mi dette il consiglio di insistere e mi salutava dandomi del tu ( come si usa fra colleghi giornalisti ).
E aveva risposto di persona! Con la sua mitica “Olivetti lettera 22” e con le correzioni fatte a mano!
Capite ora perché Indro Montanelli era un grande?
Ecco, la prossima volta che qualcuno vi cerca, vi lascia un messaggio, vi manda una mail, rispondete, appena possibile, anche soltanto per dire di no, ma per favore, rispondete!
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